Archivio per la category ‘ RigorVitaeCrazia ’

Gli omini dei tre tocchi


Nel 1990/91 una Olanda-Argentina si sarebbe disputata con le seguenti formazioni tipo:

Olanda Argentina
1. Van Breukelen

2. Van Aerle

3 Rijkaard

4. R. Koeman

5. Van Tiggelen

6. Wouters

7. E. Koeman

8. Vanenburg

9. Van Basten

10. Gullit

11. Witschge

1. Goicoechea

2. Lorenzo

3. Sensini

4. Ruggeri

5. Serrizuela

6. Simon

7. Basualdo

8. Batista

9. Burruchaga

10. Maradona

11. Caniggia

Eccole qui.

Capita di ricordare cose del genere, ad andare a scavare nella camera che t’ha ospitato per una trentina d’anni, e in cui hai ovviamente accumulato tutto l’accumulabile.

Capita, soprattutto, se ti imbatti nelle tue amate squadre di Subbuteo, omini usurati da raffiche di tre colpi di falangetta. Tra le tante cose che ricordi è che avevi tempo, e non solo per giocarci. Per andare a cercare tutte le possibili squadre sul pianeta con quei colori sociali (“sì, ho 16 squadre, ma in realtà ne ho quasi 30!”); per catalogare i tuoi pacchettini di giocatorini; per scriverci dietro, con macchina da scrivere!, le formazioni. Come, appunto, quelle di Olanda e Argentina.

Ultimo spiraglio sulla malinconica nostalgia: la Samp che riportai sulla confezione era quella con cui condivisi il campo (letteralmente!) in una vacanza in quel de “Il Ciocco”, Toscana, l’anno seguente (ovvero 1992). Ed era più o meno esattamente: Pagliuca, Lanna, Katanec; Pari, Vierchowod, Pellegrini; Mikhailichenko, Lombardo, Vialli; Mancini, Dossena. Allenatore: Boskov.

Una manciata di liste (assolutamente non esaustiva) in chiusura.

Inter 1990/91: Zenga, Bergomi, Brehme; Battistini, Ferri, Mandorlini; Bianchi, Berti, Klinsmann; Matthäus, Serena.

Bari (?!) 1990/91: Biato, Loseto, Carrera; Cucchi, Brambati, Gerson; Lupo, Di Gennaro, Raducioiu; Maiellaro, Joao Paolo.

Milan 1990/91: Pazzagli, Tassotti, Maldini; Ancelotti, Costacurta, Baresi; Donadoni, Rijkaard, Van Basten; Gullit, Evani. Allenatore: Sacchi.

Si sorvola in questa sede sulla tristissima edizione delle squadre in occasione di, suppongo, Italia 90. Grandi calciatori sulla scatola.

 

 

 

Lo zac!-divorzio (non è un post sulla Juve)

Qualche settimana fa, Repubblica ha raccontato la vicenda di Alessandra Bernaroli: ha scoperto che le sue nozze, contratte quando era ancora un uomo, sono state cancellate.

Sono stato qualche tempo a pensarci su: mi sono sempre piaciute le, rare ma efficaci, situazioni di cortocircuito inflitte alla burocrazia.

In sintesi: Alessandra Bernaroli, quando ancora era un uomo, ha sposato la propria compagna di vita. Dopo il cambio di sesso le due hanno continuato a convivere; quando la Bernaroli ha chiesto lo stato di famiglia per poter compilare la dichiarazione dei redditi, ha scoperto che il matrimonio era stato sciolto.

Andato. Più che sciolto, tagliato via, direi.

Ma la cosa in sé è proprio magnifica. Matrimoni tra etero, tra omo, prima e dopo, opportunità e inopportunità: chissenefrega, è proprio l’operazione che mi fa impazzire.

Cioè, guardateli: è grandiosa! Chissà chi e come s’è messo lì ad analizzare la situazione, e a prendere decisioni. Me lo vedo, sudore sulla fronte, balbettìo, telefonate imbarazzate tra interni.

Impiegato: “Pronto?… Sì, sono Capozzi, anagrafe, interno 3… sì… posso dire a lei? Ecco vede… c’è una… un… una notifica di cambio di sesso…

Impiegato fuori campo: “Ehehehe! Questo se l’è fatto tagliare! Ahahahahha!

Impiegato (coprendo la cornetta col palmo): “Shhhh! Zitto! (tornando all’interlocutore telefonico) Sì ecco, quindi… come faccio a… (ascolta) … certo certo, sulla scheda ma… dicevo… la signora… il signore… cioè sì, il richiedente… è sposato…. Sposata… spos… con…. Sì sì, certo, con un’altra donna….

Dall’altra parte si scatena il putiferio. Sempre più in alto, fino al sindaco, e poi ancora più su.

Alla fine il Comune si esprime, sciogliendo le nozze, con un laconico: “Lo stabilisce il ministero

Vogliamo la legge, vogliamo, voglio leggerla, davvero.

“Le nozze contratte in precedenza da chi ha poi cambiato sesso devono essere sciolte. E’ questa la risposta del Comune di Bologna al caso raccontato da Repubblica.
L’amministrazione comunale ha sottolineato che è la legge a imporre lo scioglimento del matrimonio ma che malgrado questo, ”data la delicatezza della questione e la singolarità del caso in esame”, ha richiesto ”formale parere al Ministero dell’Interno, non procedendo all’immediata annotazione dello scioglimento”.”

”Pur in assenza di una pronuncia di divorzio, il matrimonio secondo il Ministero dell’Interno – dice ancora il Comune – deve considerarsi sciolto per effetto della sola sentenza di rettificazione di sesso.”

Che poi, dico. “Rettificazione del sesso”. Eh? Rettificazione. Vedo solo io molteplici doppi sensi?

Auguri a là Brazil

L’idea di mettere al centro della vicenda di Rigor Vitae 2 alcuni animali che vengono abbattuti, ispirata ad una storia vera, sembra avere già un futuro seguito.

Infatti.

E’ notizia di oggi che:

La polizia olandese ha abbattuto quattro renne che erano riuscite a fuggire dalla slitta di Babbo Natale. Si temeva che potessero causare incidenti stradali.

Io immagino la scena. La slitta di Babbo Natale ferma, con lo stesso Babbo che apre il cofano e ci guarda dentro, e delle redini poggiate, abbandonate, per terra.

Stacco.

Le renne che fuggono, felici, mandando idealmente a fare in culo Babbo Natale.

Poi dei cecchini dei Corpi Speciali (che in Olanda saranno formati da prostitute sotto droghe leggere).

Pow! Pow!

Renne abbattute, Signore!

Bene, siamo fuori pericolo…

La cittadinanza, radunata attorno i cadaveri delle bestie, applaude allo scampato pericolo.

Continua l’agenzia:

Dirk Neef, portavoce della polizia della provincia di Drenthe, nel nord dell’Olanda, ha riferito che gli esperti avevano tentato ieri di catturare la quarta renna addormentandola con pallottole di sonnifero, ma l’operazione si è rivelata impossibile.

Non spiegano in che senso, “impossibile”.

La renna andava troppo veloce? O a zig-zag?

O erano finite le pallottole con il sonnifero?

Io credo alla tesi che vede implicati gli animalisti.

Uomo col fucile – “Ehi, fermo, che st…

Uomo animalista (abbassandogli la canna del fucile, già puntata sull’insidiosa renna) – “Io? IO? Lei! Lei, cosa crede di fare?

UcF – “Io… beh, eseguo gli ordini… addormento la renna, così la mettiamo in un posto sicuro…

UA – “Cioè… cosacosacosa? Lei mi sta dicendo che spara… oddio SPARA… a quel povero animale?

UcF – “Sì, ma solo per addorm…

UA – “Dia qui a me! Sparo io, a lei e ai suoi figli, ma non si preoccupi, ‘solo per addormentarla’!

UcF – “Ma che c’en…

UA – “Così le andrebbe bene? Se le sparassi? Eh? Eh? Per addormentarla?

UcF (mettendosi a sedere, con interessamento ironico) – “Ok caro animalista, mi dica, dunque… cosa dovrei fare?

UA – “Me lo dica lei! Quali sono le alternative?

UcF – “Ce n’è una sola.

UA – “Sarebbe?

UcF – “Uccidere la renna?

UA – “UCCIDERLA?

UcF – “Oh, scusi: voi direste ‘abbatterla’.

UA – “Ah, abbatterla, capisco… e, non soffrirebbe? Non si sveglierebbe poi con nausea e mal di testa, come nel caso che venisse addormentata?

UcF (ridacchiando) – “Eh no, decisamente no!

UA (scarabocchia qualcosa di fretta) – “Firmato…. W…w…f….. ecco a lei….

UcF (prendendo il foglietto) – “Cosa sarebbe?

UA – “La dichiarazione che né lei, né i suoi superiori, né le vostre famiglie, nessuno subirà ripercussioni per l’abbattimento di questa renna.

UcF – “Sicuro non è meglio che l’addormenti?

UA – “Non scherzi.

UcF (cambiando caricatore e prendendo la mira) – “Certo che fate sul serio, voi animalisti….

UA (allontanandosi soddisfatto) – “Può scommetterci.

Rigor Vitae

C’è gente che è nata per dare nomi alle cose e titoli a… beh, a tutto quello che necessita di titoli.

Io non appartengo a questa categoria.

Enzo, però, sì. E siccome Enzo condivide con me informazioni di grande valore,  a volte concedendomi a titolo gratuito le sue invenzioni, a lui devo lo splendido titolo “Rigor Vitae”.

Rigor Vitae nasce attorno al 2005, forse prima non ricordo.

All’epoca, girammo un cortometraggio che aveva per tema la burocrazia, con tutte le sue fitte e folli maglie.
Io non avevo il titolo.

Lui, candidamente, disse:
“Beh. Se la ‘rigidità’ della morte è un fenomeno noto come ‘rigor mortis’…”. Il resto si intuisce.

Rigor Vitae: l’inappellabile rigidità dell’essere vivi.

Ah. Il corto lo potete vedere cercando il file da scaricare da qualche parte su www.videmmafilm.it

Ah. Sto scrivendo Rigor Vitae 2.

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